Serie B tra passione e sanzioni: Pescara e Bari guidano la classifica delle ammende 2025/2026. Ecco tutti i dati e i dettagli sulle multe del Giudice Sportivo

Il fascino di un campionato equilibrato e imprevedibile
La Serie B continua a confermarsi come uno dei campionati più dinamici e appassionanti d’Europa. L’incertezza dei risultati e il grande equilibrio in classifica attirano ogni weekend migliaia di spettatori, creando colpi d’occhio spettacolari in piazze storiche del calcio italiano. In un torneo dove ogni punto può fare la differenza, il calore e l’apporto dei tifosi nelle gare casalinghe diventano spesso il fattore determinante per spingere la squadra oltre l’ostacolo.
Il lato oscuro del tifo: il peso delle ammende
Purtroppo, alla grande passione sugli spalti si contrappongono ciclicamente comportamenti che poco hanno a che fare con lo sport. Ogni fine settimana, il Giudice Sportivo è costretto a intervenire per sanzionare episodi non consoni: dal lancio di fumogeni ai cori impropri, fino ai ritardi ingiustificati nell’inizio dei tempi di gioco. Queste infrazioni si traducono in sanzioni pecuniarie che gravano sui bilanci delle società, con cifre che in alcuni casi diventano estremamente salate nel corso della stagione.
Analizzando i dati raccolti fino a questo punto del campionato, emerge una gerarchia chiara delle società più colpite dalle sanzioni. Il Pescara guida questa speciale e poco ambita classifica con ben 57.000 euro di multe, tallonato a brevissima distanza dal Bari, che ha dovuto sborsare 56.000 euro. Più staccato il Palermo, che occupa il terzo gradino del podio con sanzioni pari a 32.500 euro.
Serie B, i dati completi: dai club più colpiti ai più disciplinati
La lista delle ammende mostra un divario netto tra i club che faticano a contenere l’esuberanza della propria piazza e società che, invece, mantengono una condotta decisamente più disciplinata. Mentre realtà come Juve Stabia (28.000 €), Sampdoria (27.000 €) e Padova (26.000 €) presentano conti pesanti, in fondo alla graduatoria troviamo club molto più virtuosi. Empoli e Monza, ad esempio, hanno accumulato solo 6.000 euro di sanzioni, mentre il Mantova chiude la lista con 5.000 euro, dimostrando come sia possibile vivere la passione della Serie B mantenendo un comportamento più corretto all’interno degli impianti.