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Venezia-Padova, la trasferta vietata non frena gli ospiti: la situazione

Venezia-Padova, la trasferta vietata non frena gli ospiti: la situazione

L’ONMS blinda Venezia-Padova, ma il tifo organizzato biancoscudato non si ferma: l’appello sui social lancia il raduno al Venice Gate Parking

Venezia-Padova

Derby VeneziaPadova, trasferta vietata: il comunicato del club e la sfida degli ultras

Il verdetto tanto temuto è diventato realtà. Il Padova ha ufficialmente comunicato che la trasferta in Laguna per il sentitissimo derby contro il Venezia è stata ufficialmente vietata. La decisione dell’ONMS è arrivata per blindare un match da sempre considerato ad alto rischio per l’ordine pubblico, specialmente nel turno infrasettimanale.

Venezia-Padova, la posizione ufficiale della società

Il club biancoscudato ha recepito le indicazioni delle autorità, confermando che il settore ospiti resterà chiuso in occasione di Venezia-Padova e che non sarà permessa la vendita di tagliandi ai residenti di Padova e provincia. Una scelta che punta a evitare contatti tra le tifoserie, ma che ha immediatamente acceso la protesta della piazza.

Il comunicato degli Ultras: “Tutti a Venezia”

Nonostante lo stop istituzionale, il cuore del tifo organizzato non sembra intenzionato a fare un passo indietro. Secondo quanto riportato da La Nuova Venezia e dalle pagine social degli Ultras Padova, i sostenitori del “Biancoscudo” sono pronti a raggiungere comunque la Serenissima: “Ritrovo alle ore 17:45 al Venice Gate Parking, avanti padovani!”

Questo il messaggio che sta circolando sui profili social legati al mondo della curva. Il rischio concreto è che il provvedimento restrittivo non freni il flusso dei tifosi verso Venezia, creando una situazione di potenziale criticità nei punti di accesso alla città. Nonostante gli appelli da più parti per un dietrofront dell’ultimo minuto, la linea della fermezza sembra ormai tracciata: il derby si giocherà senza il calore ufficiale dei tifosi ospiti, ma con gli occhi delle forze dell’ordine puntati su ogni spostamento in Laguna.

Chiamatelo il Messere. Romanista figlio di un laziale, appassionato di calcio e wrestling, tanto da vantare una presenza a WrestleMania. Poi è anche laureato in lingue per le organizzazioni e i servizi turistici, ma niente di serio. Per concludere, ho conseguito il master in giornalismo sportivo da RCS Academy (da Cairo, per intenderci)

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