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Südtirol, caccia al dopo Bravo: spunta anche Botturi

Südtirol, caccia al dopo Bravo: spunta anche Botturi

Dopo l’addio del ds Paolo Bravo, il Südtirol valuta i profili per il futuro dell’area tecnica. Accanto a Matteo Lovisa assume spessore l’idea Christian Botturi.

Cesena, Mantova, catanzaro, Serie b, Südtirol

Il Südtirol programma il futuro

Il Südtirol è ufficialmente entrato in una fase di profonda ristrutturazione interna per quanto riguarda i quadri dirigenziali. La società bolzanina si è messa concretamente al lavoro per individuare la figura ideale a cui affidare le chiavi dell’area tecnica in vista della prossima stagione sportiva. La necessità di trovare un nuovo investitore di mercato nasce dalla decisione formale di Paolo Bravo, lo storico direttore sportivo che ha scelto di congedarsi definitivamente dal club altoatesino dopo aver firmato le pagine più gloriose della storia recente della compagine biancorossa.

Secondo le indiscrezioni raccolte e diffuse dagli esperti di mercato del portale Trivenetogoal.it, la proprietà non ha alcuna intenzione di ridimensionare i propri piani, ma punta a inaugurare un nuovo ciclo basato su profili emergenti e di assoluto spessore professionale.

L’ambizione Lovisa e l’ipotesi Botturi

La dirigenza del Südtirol sta vagliando diverse candidature di alto livello, a testimonianza della grande progettualità e della solidità economica della holding di Bolzano. Già nella giornata di ieri, a sorpresa, era emerso con forza il nome di Matteo Lovisa, giovane ma già affermatissimo dirigente che si è messo in grande luce nel panorama nazionale per le sue doti di scouting e gestione aziendale. L’inserimento del suo profilo nella lista dei papabili ha immediatamente confermato la volontà del club di mantenere l’asticella delle ambizioni molto alta.

Nelle ultime ore, tuttavia, ha preso notevolmente spessore un’altra candidatura particolarmente affascinante per la categoria cadetta. Si tratta di Christian Botturi, reduce da un ciclo importante alla guida del Mantova dove è stato l’assoluto protagonista della memorabile cavalcata culminata con la promozione in Serie B e la successiva, tranquilla salvezza ottenuta sul campo prima dell’esonero arrivato nel corso di questa annata.

I vertici della società altoatesina hanno avviato i primi contatti esplorativi per analizzare da vicino le metodologie di lavoro dei singoli candidati. Bisognerà ora capire in quale precisa direzione strategica deciderà di muoversi la proprietà nel futuro prossimo per avviare le trattative ufficiali e consegnare le chiavi del mercato al nuovo dirigente entro l’inizio del ritiro estivo.

Chiamatelo il Messere. Romanista figlio di un laziale, appassionato di calcio e wrestling, tanto da vantare una presenza a WrestleMania. Poi è anche laureato in lingue per le organizzazioni e i servizi turistici, ma niente di serio. Per concludere, ho conseguito il master in giornalismo sportivo da RCS Academy (da Cairo, per intenderci)

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