Serie B, il Cesena di Cole batte il Catanzaro 3-1, il Palermo beffa il Padova nel recupero e la panchina di Donadoni allo Spezia è sempre più a rischio

Il Cesena di Ashley Cole stende il Catanzaro, 3-1 al Manuzzi
Il debutto casalingo di Ashley Cole sulla panchina del Cesena si trasforma in una serata magica grazie alla vittoria per 3-1 contro il Catanzaro di Aquilani. Dopo il vantaggio iniziale dei calabresi firmato da un elegante “sombrero” e tiro sul primo palo di Liberali, i romagnoli hanno ribaltato il match nella ripresa con l’ingresso decisivo di Cerri e Olivieri. L’attaccante ex Como ha siglato il pareggio e avviato l’azione del definitivo tris di Berti al 94′, dopo che il VAR aveva strozzato in gola l’urlo del 3-1 per un tocco di mano. Il Catanzaro, rimasto in dieci per l’espulsione di Nuamah nel finale, vede svanire anche il pari per un fuorigioco millimetrico di Di Francesco segnalato dall’assistente.
Serie B, beffa Padova nel recupero, Bani regala i tre punti al Palermo
Allo stadio Euganeo, il Palermo di Alessio Dionisi strappa una vittoria pesantissima per 1-0 contro un Padova sempre più in crisi e ridotto in dieci uomini dal 25′ per l’espulsione di Rui Modesto. Nonostante l’inferiorità numerica, i biancoscudati avevano trovato la via del gol con Perrotta, annullato però per posizione irregolare, e hanno resistito fino al cuore del recupero. La svolta è arrivata sugli sviluppi di un corner, quando una conclusione sporca di Le Douaron è stata corretta in rete dalla zampata sottomisura di capitan Bani. Il successo rosanero mette pressione alla zona promozione, mentre per Andreoletti si tratta della quarta sconfitta consecutiva, un ruolino che mette seriamente a rischio la sua permanenza in panchina.
Spezia, Donadoni in bilico e l’ombra del ritorno di D’Angelo
La situazione tecnica in casa Spezia è arrivata a un punto di rottura dopo gli ultimi risultati negativi che vedono i liguri sprofondare al penultimo posto della classifica di Serie B. Secondo le indiscrezioni raccolte da Alfredo Pedullà, la società sfrutterà la sosta per le Nazionali per decidere il futuro di Roberto Donadoni, la cui posizione è diventata estremamente precaria. In caso di esonero, la soluzione più probabile porta al clamoroso ritorno di Luca D’Angelo, tecnico ancora sotto contratto a cui non era stato concesso di liberarsi nelle settimane precedenti. La dirigenza cerca una scossa immediata per evitare la retrocessione, sperando che il cambio della guardia possa ridare serenità a un ambiente ormai in aperta contestazione.