Palermo, all’Adriatico di Pescara bisogna vincere. Il Pescara ultimo della classe rappresenta una ghiotta occasione per fare punti in ottica play-off

Palermo, 300 cuori rosanero in Abruzzo
Saranno circa trecento i sostenitori del Palermo presenti allo stadio “Adriatico” per il match contro il Pescara, ultimo in classifica con 18 punti. Si tratta di una rappresentanza ridotta, diretta conseguenza del provvedimento che ha vietato l’acquisto dei tagliandi ai residenti in Sicilia. Dei 741 seggiolini riservati al settore ospiti, solo la metà saranno occupati, rigorosamente da tifosi fuori sede.
La tappa in Abruzzo diventa l’ennesima testimonianza di amore per la maglia, in un campionato costellato da restrizioni e divieti di trasferta. In questo snodo cruciale per la rincorsa alla massima serie, con il Palermo a 6 punti dalla promozione diretta, i ragazzi di Filippo Inzaghi dovranno fare a meno della spinta più imponente, potendo però fare affidamento su uno zoccolo duro di fedelissimi, decisi a far sentire il proprio calore per novanta minuti.
Il clima resta però teso: cresce il disappunto per una linea gestionale giudicata eccessivamente punitiva nei confronti dell’intera piazza siciliana. Il timore è che il pugno duro possa diventare una costante anche per il futuro immediato. Gli occhi sono già puntati sul prossimo impegno esterno a Carrara, finito sotto la lente d’ingrandimento dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, con il rischio concreto che possano arrivare nuovi provvedimenti restrittivi a limitare il supporto del popolo palermitano