La Juve Stabia non paga l’IRPEF. Previsto un -2 in classifica per la prossima stagione. Salta la trattativa con Solmate, serve un acquirente

Pagamenti incompleti: la scadenza del 16 aprile
Nonostante i segnali di ottimismo filtrati nelle scorse ore, la situazione finanziaria della Juve Stabia presenta ancora ombre significative. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il club è riuscito a superare solo parzialmente lo scoglio delle scadenze federali. Grazie al supporto fondamentale degli sponsor, la società ha saldato regolarmente gli stipendi dei tesserati e i contributi INPS entro il termine ultimo del 16 aprile, ma l’operazione di messa in sicurezza non è stata totale.
Il problema principale risiede nei pagamenti IRPEF, che sarebbero rimasti scoperti. Questa inadempienza amministrativa comporterà quasi certamente delle sanzioni sportive: le norme vigenti prevedono infatti che il club debba iniziare la prossima stagione con due punti di penalizzazione in classifica. Una doccia fredda per l’ambiente stabiese, che sperava di aver chiuso definitivamente il capitolo relativo alle pendenze burocratiche per concentrarsi esclusivamente sul campo.
Juve Stabia, salta l’affare Solmate: caccia a un nuovo acquirente
Sul fronte societario si registra inoltre una brusca frenata nelle trattative per il passaggio di proprietà. L’uscita di scena improvvisa di Solmate ha complicato i piani del presidente Polcino, rendendo ancora più urgente la ricerca di un investitore solido e affidabile. Dopo l’abbandono della vecchia proprietà americana, il club si trova in una fase di transizione delicatissima: trovare un acquirente non è più solo un’opzione, ma una necessità assoluta per garantire l’iscrizione al prossimo campionato e la stabilità economica a lungo termine.
Una settimana di passione per le Vespe
Il paradosso della Juve Stabia resta evidente: a fronte di un rendimento sportivo eccellente, la società deve lottare quotidianamente contro criticità gestionali che rischiano di vanificare gli sforzi di squadra e staff tecnico. Le prossime settimane saranno decisive per capire se nuovi gruppi imprenditoriali si avvicineranno al club per rilevare le quote e sanare le posizioni debitorie residue, trasformando questa settimana di ansia in un ricordo lontano e permettendo alla piazza di Castellammare di sognare senza il peso delle penalità.