Valerio Antonini, presidente del Trapani, commenta l’Italia fuori dal Mondiale e difende Gattuso. Tante le critiche al sistema calcio italiano

Italia fuori dal Mondiale, l’attacco durissimo di Valerio Antonini
L’eliminazione della Nazionale italiana dai playoff Mondiali continua a generare reazioni pesanti nel mondo del calcio. Tra le voci più critiche spicca quella di Valerio Antonini, presidente del Trapani, che attraverso i propri canali social ha espresso tutto il suo dissenso per il fallimento del sistema calcistico nazionale. Il numero uno del club siciliano ha analizzato la sconfitta puntando il dito contro la gestione della FIGC e le riforme mai attuate.
Il sostegno a Gattuso e la critica al sistema
Antonini ha voluto sottolineare la propria vicinanza al Commissario Tecnico, difendendolo dalle critiche che inevitabilmente seguiranno questo terzo storico fallimento mondiale. Nel suo intervento, il presidente ha toccato i temi caldi del movimento: dalla crisi delle categorie inferiori alla necessità di nuovi stadi, fino alla gestione della giustizia sportiva.
Di seguito, le parole integrali riportate nel post di Valerio Antonini:
“Il Dio del Calcio fa piazza pulita. Il nostro movimento viene distrutto. 3 Mondiali fuori consecutivi. E ora qualcuno proverà a dare la colpa a Gattuso, unico vero incolpevole. Anzi giù il cappello davanti al suo attaccamento. Da Lui bisogna ripartire. Se lo è meritato. Chapeaux. Commovente intervista a fine partita di un uomo buono e perbene.
Pagherà qualcuno? Sarà l’occasione per riformare un sistema vecchio, decadente, con troppo potere in mano a pochi e disuguaglianze inaccettabili? Con categorie inferiori abbandonate e senza un vero progetto di sviluppo, con tassazione insostenibile? Si riformerà la giustizia sportiva, obsoleta, immune alla giustizia ordinaria secondo principi folli e ingiustificati e contraria alle normative europee tanto da essere a breve esautorata dalla sentenza Agnelli? Si ripartirà dagli Under 23 creando una terza serie con obblighi di avere 8 su 11 in campo sotto i 23 anni? Si costruiranno impianti degni di un paese del terzo millennio distruggendo e demolendo quelle cattedrali impresentabili che ci sono oggi?”.