Analisi tattica del nuovo Verona targato Marco Baroni per la Serie B. Le mosse del d.s. Sean Sogliano sul mercato e la probabile formazione gialloblù.

Il Verona riparte da Marco Baroni per dare l’assalto alla Serie A
Manca sempre meno al via ufficiale della stagione regolare 2026/27 e l’Hellas Verona si candida come una delle protagoniste assolute del prossimo campionato di Serie B. Dopo la recente e dolorosa retrocessione dalla massima serie, l’ambiente gialloblù ha optato per un usato sicuro di grandissimo spessore. La panchina è stata infatti riaffidata a Marco Baroni, convinto a sposare nuovamente la causa scaligera a poco più di un anno di distanza dalla fine della sua importante parentesi alla guida della Lazio.
A garantire continuità e solidità al progetto tecnico ci penserà anche il direttore sportivo Sean Sogliano, che ha blindato il proprio futuro firmando un rinnovo contrattuale a lungo termine valido fino al 2029. Sul fronte del mercato in uscita, il dirigente ha già formalizzato le cessioni pesanti di Armel Bella-Kotchap e Joane Lambourde per alleggerire il monte ingaggi, mentre in entrata si registra l’innesto della scommessa Bega. La fisionomia del gruppo resta comunque un cantiere aperto, dato che quasi tutti i pezzi pregiati della rosa rimangono attualmente sul mercato in attesa delle giuste offerte.
Flessibilità tattica e probabile formazione, ipotesi 3-4-2-1
Dal punto di vista prettamente tattico, l’Hellas Verona potrebbe mantenere un filo conduttore con il proprio passato recente. Nelle ultime stagioni il club di via Settingsmo ha espresso il suo calcio migliore utilizzando il collaudato modulo 3-4-2-1, un assetto caro anche allo stesso Baroni nel suo precedente ciclo veronese. Nonostante il tecnico abbia dimostrato alla Lazio una notevole flessibilità prediligendo spesso il 4-2-3-1, la sensazione è che Sogliano allestirà una rosa strutturalmente predisposta alla linea difensiva a tre elementi.
In attesa degli ultimi colpi di mercato che andranno a completare i vari reparti durante il ritiro estivo, ecco come potrebbe presentarsi in campo l’undici titolare dei gialloblù per le prime uscite ufficiali della stagione:
VERONA (3-4-2-1): Montipò; Calabrese, Edmundsson, Frese; Belghali, Bernede, Serdar, Bradaric; Harroui, Suslov; Bowie.
Un blocco che unisce l’esperienza di elementi cardine come l’estremo difensore Montipò e la fantasia di Suslov e Harroui sulla trequarti, pronti a innescare la fisicità del terminale offensivo Bowie per tentare l’immediata risalita nell’élite del calcio italiano.