Nuova emergenza fisica in casa Catanzaro. Pecorino e Pogacar si fermano per infortuni muscolari. A rischio la sfida contro il Mantova.
Continuano i grattacapi per il Catanzaro guidato da Giorgio Gorgone, costretto a fare i conti con un’infermeria nuovamente affollata proprio nel momento in cui la squadra cercava continuità in vista della ripresa del torneo. Nonostante i segnali positivi emersi nelle ultime settimane sul recupero di alcuni elementi della rosa, il test amichevole disputato contro una formazione mista tra Primavera e riserve ha evidenziato due nuove defezioni di rilievo nel reparto avanzato. Gli attaccanti Emanuele Pecorino e Andrej Pogacar sono stati infatti costretti ai box per problemi di natura muscolare, mettendo in forte dubbio la loro presenza per la prossima sfida di campionato contro il Mantova.

I dettagli sulle condizioni fisiche e la situazione dell’infermeria giallorossa
La notizia dello stop dei due attaccanti è stata diffusa da CatanzaroInforma.it, che ha documentato l’assenza della coppia offensiva dalla sgambata infrasettimanale organizzata dalla guida tecnica. Per entrambi si tratta di risentimenti muscolari che dovranno essere valutati con attenzione nei prossimi giorni attraverso esami diagnostici mirati, in modo da comprendere l’esatta entità del danno e i relativi tempi di recupero. Il tecnico Gorgone spera di non dover rinunciare a due pedine fondamentali per le rotazioni offensive in un momento cruciale del calendario.
Gestione delle energie e aggiornamenti su Marietta
Oltre alle situazioni relative a Pecorino e Pogacar, il test interno ha visto restare a riposo anche altri protagonisti del gruppo giallorosso, tra cui Postiglione, Buso e Di Francesco. Per questi ultimi tre calciatori si è trattato esclusivamente di una decisione precauzionale volta a gestire i carichi di lavoro atletici durante la sosta per le nazionali. Rimane invece sotto monitoraggio la situazione del portiere Marietta, ancora alle prese con le conseguenze del problema fisico rimediato nel match contro la Vibonese e impegnato nel proprio percorso di riabilitazione.