Nicola Bellomo ha parlato ai microfoni di RadioBari del match contro la Sampdoria, in cui è stato decisivo con un gol allo scadere, e del momento del Bari

Bari, le parole di Nicola Bellomo
La vittoria contro la Sampdoria ha ridato ossigeno al Bari e questo è il pensiero del numero 10 biancorosso riguardo alla partita e al momento della propria squadra:
“Prima di tutto serviva la vittoria per dare morale… poi il gol è una cosa che personalmente mi meritavo, perché so cosa c’è stato dietro in questi mesi. Però la cosa che volevo era la vittoria”, ha spiegato, raccontando anche l’emozione dell’esultanza “In uno stadio così”.
Il centrocampista ha sottolineato anche l’importanza dei subentrati: “Dobbiamo essere tutti pronti, chi gioca e chi non gioca. Quando entri ti devi far trovare pronto… aiutare la squadra in tutti i modi”.
Sul gol, invece, la descrizione è istintiva: “Ho portato palla… ero lì e quando sei nell’area devi chiudere gli occhi e devi spaccare solo la porta”.
Poi il messaggio più forte: “La situazione è diventata dura. L’obiettivo è salvare la categoria, che è la cosa più importante”.
E sulle critiche personali ricevute: “Sono tre anni che subisco… l’importante è non andare sul personale. Possono dire che sono grasso, poi faccio 70 metri con la palla. Basta, facciamo pace… pensiamo a salvare il Bari”.
Il calciatore poi guarda avanti e ribadisce ciò che bisogna fare: “In queste ultime partite non devi mai perdere, devi sempre tenere un equilibrio”.
La sfida all’Empoli è lanciata, ricordando l’andata: “Non ci dimentichiamo quello che è successo… è stata una pagina brutta. Dobbiamo far capire ai nuovi arrivati che all’andata ci hanno presi in giro: questa vittoria deve valere doppia, tripla”.