Avellino, Davide Ballardini è intervenuto nella conferenza stampa post-partita, dopo la pesante sconfitta contro il Venezia di Giovanni Stroppa

Avellino, la delusione di Ballardini
Il pesante 4-0 subito al “Penzo” di Venezia lascia l’Avellino con l’amaro in bocca, ma ancora forte del tredicesimo posto che significa salvezza. Nel post-partita, Davide Ballardini non cerca alibi, ma arriva dritto al punto: “La squadra ha cercato di chiudere le trame di gioco del Venezia. Ci sono state alcune potenziali occasioni, ma il Venezia faticava a trovare spazi. Poi è arrivata l’espulsione, che ha tagliato le gambe all’Avellino, e subito dopo sono arrivati due gol in due minuti. Da quel momento in poi la squadra è un po’ uscita dalla partita”.
Sulle Rotazioni
Il tecnico ha poi motivato le scelte a centrocampo, segnate di quattro giorni prima contro la Juve Stabia: “Palumbo veniva da tutta la partita contro la Juve Stabia e Kumi ha ripreso da poco, quindi hanno faticato come tutti. Abbiamo voluto dare riposo ad alcuni giocatori e allo stesso tempo provare nuove energie. Sounas, posizionato per la prima volta da play, può ricoprire sia il ruolo di mezzala sia quello di regista. È un ragazzo intelligente e di qualità. Lo stesso vale per Palumbo e Le Borgne, che oggi è entrato bene fino al momento del cartellino”.
Note positive e il “caso” Le Borgne
Nonostante il passivo, Ballardini premia l’atteggiamento della ripresa: “Ho visto ragazzi che hanno lottato con dignità. L’approccio del secondo tempo mi è piaciuto”. Infine, sul giovane Le Borgne, espulso nel finale: “È agli esordi tra i professionisti. Ha qualità, ma questi errori fanno parte di un percorso di crescita necessario. Ne parleremo a mente fredda”.