Dopo il verdetto del campo, l’Hellas Verona pianifica i tagli. Lorenzo Montipò chiama il Torino, Tomas Suslov scommessa per il Cagliari.

Hellas Verona, scatta il piano cessioni: i gioielli lasciano la Serie B
Il verdetto della retrocessione in Serie B impone all’Hellas Verona un’inevitabile e profonda ristrutturazione della rosa. Con la necessità di alleggerire il monte ingaggi e fare cassa, la dirigenza scaligera si è attivata con forza sul mercato in uscita per ricollocare i pezzi pregiati dello spogliatoio. I primi addii, come evidenziato nell’edizione odierna del quotidiano L’Arena, stanno già assumendo una fisionomia estremamente concreta e delineata.
Il nome più caldo in uscita è quello di Lorenzo Montipò. Il portiere classe 1996, nonostante la complessa annata vissuta collettivamente dalla squadra, si è confermato un elemento di assoluta affidabilità per la massima serie, attirando i radar del Torino. I granata, a caccia di un nuovo estremo difensore titolare in questa sessione estiva, hanno avviato i primi contatti formali con l’entourage del calciatore piemontese. La trattativa si preannuncia in discesa: il portiere ha espresso il totale gradimento al trasferimento sotto la Mole per rimanere nel grande calcio, e i due club stanno lavorando per limare la distanza sulla valutazione del cartellino.
Suslov scommessa del Cagliari, il fattore Mondiali per Belghali
Oltre al difensore dei pali, il Verona si appresta a salutare anche una delle stelle del proprio centrocampo. Tomas Suslov è infatti finito prepotentemente nel mirino del Cagliari. Il talento slovacco, reduce da una stagione tormentata da gravi problemi fisici che ne hanno parzialmente frenato l’esplosione, rappresenta la grande scommessa estiva dei sardi. La dirigenza isolana intravede nel classe 2002 colpi di classe purissima e margini di crescita enormi, motivo per cui è pronta a investire risorse importanti per garantirgli il riscatto e il rilancio immediato in Sardegna.
Le grandi manovre in uscita a ridosso di via Olanda non si fermano qui. Sul piede di partenza c’è anche il laterale Rafik Belghali, per il quale la strategia del club veneto appare lucida e calcolata. La società ha deciso di congelare ogni discorso relativo alla sua cessione fino al termine dei Mondiali 2026, competizione che il calciatore disputerà da protagonista con la maglia dell’Algeria. La speranza, neanche troppo velata della dirigenza veronese, è che una vetrina internazionale così prestigiosa possa far lievitare il valore del suo cartellino per poi scatenare un’asta al rialzo a luglio inoltrato.
Sondaggio scozzese per Bowie
A completare il quadro delle imminenti partenze si registra infine un forte interesse internazionale per Kieron Bowie. L’attaccante scozzese è finito nel mirino dei giganti del Celtic, che hanno effettuato un sondaggio preliminare ufficiale per sondare i margini di manovra e riportarlo in patria.
La volontà dei biancoverdi di Glasgow di affondare il colpo sposa la necessità del Verona di monetizzare il più possibile. Il domino delle uscite è cominciato. La dirigenza scaligera ha fretta di definire questi quattro fronti caldi per poi concentrarsi interamente sull’allestimento di un gruppo in grado di dare l’assalto all’immediata promozione.