Il Pisa segue il giovane difensore polacco Igor Drapiński del Piast Gliwice. Sul classe 2004 c’è una fitta concorrenza europea e un contratto fino al 2029.

Linea verde a Pisa, fari puntati sul talento Igor Drapiński
Il Pisa guarda con estrema attenzione al mercato dell’Est Europa per rimpolpare il proprio reparto arretrato con profili di prospettiva e sicuro avvenire. Secondo quanto raccolto e riferito dal portale specializzato Sestaporta.news, la dirigenza toscana ha messo concretamente nel mirino Igor Drapiński, promettente difensore centrale classe 2004 di proprietà del Piast Gliwice e punto fermo della Nazionale Under 21 della Polonia.
Il calciatore, che fa della forza fisica e della personalità in fase di impostazione i suoi principali punti di forza, è considerato dagli osservatori nerazzurri un vero e proprio colpaccio in prospettiva. L’area tecnica guidata dalla società toscana sta studiando la fattibilità dell’operazione, consapevole di aver individuato un talento cristallino ma anche di dover affrontare una serie di ostacoli non indifferenti, sia per il valore della concorrenza sia per le pretese economiche del club d’appartenenza.
Asta internazionale e blindatura fino al 2029
A testimonianza delle grandi qualità del ragazzo, il Pisa si è trovato di fronte a una lista di pretendenti decisamente insolita per gli standard della Serie B. Su Drapiński si è scatenata una vera e propria asta europea che vede coinvolti club abituati a calcare i palcoscenici internazionali. In Danimarca il centrale polacco è seguito con insistenza da Aarhus e soprattutto dal Copenaghen, mentre in Austria si è registrato il forte inserimento del Red Bull Salisburgo, da sempre bottega di lusso per i migliori giovani del continente. A queste si aggiunge la pista interna che porta al Widzew Łódź, pronto a fare follie per trattenerlo in patria.
Oltre alla fitta concorrenza, a complicare i piani dei nerazzurri c’è una situazione contrattuale di assoluta forza per il Piast Gliwice. Il difensore è infatti legato alla propria società da un accordo a lungo termine con scadenza fissata a giugno 2029. Non avendo alcuna urgenza finanziaria di privarsi del proprio gioiello, il club polacco ha alzato il muro. per piegare la resistenza e strappare il sì definitivo servirà un’offerta economica particolarmente sostanziosa, costringendo il Pisa a valutare un investimento pesante per battere le rivali europee.