Il Pisa cede Rafiu Durosinmi al Genk per 10-11 milioni di euro più bonus e il 20% sulla futura rivendita. Un successo finanziario dopo il flop in Serie B.

Pisa, plusvalenza immediata per Rafiu Durosinmi
Il calciomercato riserva spesso traiettorie imprevedibili, e quella di Rafiu Durosinmi a Pisa ne è la prova lampante. Acquistato a gennaio dal Viktoria Plzen per la cifra record di 9 milioni di euro, l’acquisto più costoso nella storia del club toscano, il gigante nigeriano classe 2002 ha faticato a integrarsi nel campionato cadetto, offrendo un rendimento complessivo ben al di sotto delle aspettative.
Nonostante le difficoltà sul terreno di gioco e un impatto tecnico decisamente deludente nei suoi primi sei mesi in Italia, la dirigenza nerazzurra è riuscita a confezionare un autentico capolavoro finanziario. Come rivelato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, l’attaccante è ormai a un passo dal trasferimento a titolo definitivo in Belgio, sponda Genk, per una cifra che oscilla tra i 10 e gli 11 milioni di euro più bonus.
I dettagli dell’accordo con il Genk e la clausola sulla rivendita
I dettagli economici dell’operazione certificano l’abilità strategica del Pisa in fase di negoziazione. Oltre a incassare subito una cifra superiore rispetto a quella investita a gennaio, garantendosi una plusvalenza immediata a bilancio, il club nerazzurro ha preteso e ottenuto l’inserimento di una clausola che prevede il 20% sulla futura rivendita del calciatore.
Questa percentuale potrebbe rivelarsi un’ulteriore miniera d’oro per le casse societarie. Il campionato belga e il Genk nello specifico sono storicamente considerati tra i migliori trampolini di lancio europei per i giovani talenti, specialmente per quelli dotati di grande fisicità come Durosinmi. Se il nigeriano dovesse trovare in Pro League l’ambiente ideale per esprimere il proprio potenziale e consacrarsi ad alti livelli, il Pisa si assicurerebbe un’ulteriore e ricca entrata finanziaria negli anni a venire.