Il bomber rivelazione Di Nardo infiamma il mercato dopo i 14 gol in Serie B. Il Pescara spiazza le pretendenti e fissa il prezzo del cartellino a 3 milioni.

Il bomber rivelazione infiamma il mercato della cadetteria
La dolorosa retrocessione patita sul campo dal Pescara non ha minimamente intaccato lo straordinario valore di mercato di Antonio Di Nardo, autentica rivelazione dell’ultimo campionato di Serie B. Il centravanti classe 1998 si presentava ai nastri di partenza del torneo praticamente come un esordiente assoluto all’interno della categoria cadetta, ma l’impatto con la nuova realtà calcistica è stato a dir poco devastante. Le quattordici reti messe a segno con la maglia del club abruzzese hanno certificato il reale peso specifico del calciatore all’interno dell’area di rigore, trasformandolo nell’indiscusso uomo mercato di questa primissima fase della sessione estiva.
Questo eccezionale rendimento individuale gli ha regalato un’estate da assoluta reginetta del ballo, con una lunghissima fila di pretendenti pronte a darsi battaglia e a intrecciare contatti serrati con il suo entourage pur di assicurarsi le sue prestazioni sportive in vista del prossimo campionato.
I timidi sondaggi di Benevento e Padova in apertura
Le prime società a muoversi concretamente per sondare il terreno con la dirigenza del Pescara sono state il Benevento e il Padova. Entrambe le compagini si sono mosse con largo anticipo rispetto alla concorrenza nel tentativo di bruciare i tempi e assicurarsi il cartellino del bomber prima dello scatenarsi di una vera e propria asta internazionale.
Nonostante la forte e precoce determinazione iniziale dei due club, queste primissime piste di mercato non si sono però scaldate in maniera particolare nel corso degli ultimi giorni, rimanendo congelate allo stadio di semplici e informali colloqui esplorativi.
Avellino e Sampdoria all’attacco, la richiesta del Pescara
Nelle ultime ore la corsa al forte attaccante napoletano si è ulteriormente arricchita di nuove e blasonate pretendenti. Come approfondito e riportato dettagliatamente sulle colonne del quotidiano Il Gazzettino, le ultime società in ordine cronologico a manifestare un forte e concreto interesse per il centravanti sono state l’Avellino, alla ricerca del pezzo da novanta per completare il proprio reparto avanzato, e la Sampdoria, fortemente intenzionata a regalare alla propria tifoseria un profilo di sicuro affidamento per puntare all’immediata risalita.
Questo fitto e continuo valzer di richieste ha spinto i vertici societari del Pescara a compiere una mossa risoluta e perentoria per tutelare il proprio patrimonio finanziario. La dirigenza del club abruzzese ha infatti stabilito che non verranno presi in considerazione prestiti o scambi di favore. Chi vorrà assicurarsi le prestazioni di Di Nardo dovrà presentarsi al tavolo delle trattative con una maxi offerta cash non inferiore alla cifra di tre milioni di euro.