Il Mantova accoglie Gliozzi ma gestisce le sirene per i suoi gioielli. Il Pisa assalta Marras, intanto spunta la linea del club sul futuro di Bragantini.

Mercato Mantova, ufficiale Gliozzi: ora tengono banco le uscite
Il calciomercato del Mantova entra in una fase caldissima, caratterizzata da grandi manovre nel reparto offensivo. Dopo aver finalizzato con successo l’innesto di spessore di Ettore Gliozzi, pronto a guidare l’attacco biancorosso nella prossima stagione, la dirigenza si trova ora a dover gestire le pesanti sirene di mercato che provengono dalla Serie B per i propri giovani talenti. I fari delle rivali si sono accesi con insistenza su due profili in particolare. Tommaso Marras e Davide Bragantini.
L’attenzione principale nelle ultime ore è tutta catalizzata dal forte pressing del Pisa su Marras. Il talento classe 2004 è reduce da un’annata estremamente positiva che ne ha consacrato le qualità e il club toscano ha rotto gli indugi per provare a portarlo all’ombra della Torre Pendente. I primi assalti della dirigenza nerazzurra sono stati prontamente respinti al mittente dal Mantova, ma la sensazione è che la trattativa sia solo all’inizio. Il Pisa potrebbe infatti rilanciare a breve con un’offerta economica superiore o inserendo nell’operazione alcune contropartite tecniche gradite ai lombardi.
La strategia del club, blindato Bragantini in caso di addio di Marras
Di fronte a questo duplice interesse, la società di viale Te ha già stabilito una linea strategica ben definita per non indebolire eccessivamente lo scacchiere tattico a disposizione dell’allenatore. La linea guida è chiara: in attacco ci sarà spazio per una sola cessione eccellente in questa sessione estiva.
Come confermato dal portale specializzato tifomantova.it, qualora la trattativa per la partenza di Tommaso Marras dovesse effettivamente andare in porto nei prossimi giorni, il club alzerebbe un vero e proprio muro invalicabile per Davide Bragantini. Il fantasista, finito prepotentemente sul taccuino degli osservatori dell’Hellas Verona e del Palermo, verrebbe automaticamente tolto dal mercato per essere blindato come punto fermo del progetto mantovano. I prossimi giorni saranno decisivi per capire quale dei due gioielli saluterà la piazza.