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Benevento, rebus porta: Vannucchi resta, due a rischio

Benevento, rebus porta: Vannucchi resta, due a rischio

Il Benevento progetta la Serie B partendo dai portieri. Vannucchi va verso la conferma, mentre per Esposito e l’esperto Russo si valuta l’addio.

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La base di partenza, la blindatura di Vannucchi

Il Benevento non perde tempo e, dopo aver archiviato i festeggiamenti per la promozione, ha iniziato a pianificare le grandi manovre in vista del prossimo campionato di Serie B. Il direttore sportivo e l’area tecnica si stanno concentrando sul delicatissimo ruolo dell’estremo difensore, con l’intento di gettare fondamenta solide per il reparto arretrato.

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, la linea programmatica della società giallorossa prevede come punto fermo la conferma di Gianmaria Vannucchi. Il portiere è reduce da un’annata straordinaria in cui ha garantito una continuità di rendimento impressionante, abbinata a una spiccata personalità sul terreno di gioco. Considerato un vero e proprio leader all’interno dello spogliatoio e risultato decisivo nei momenti chiave del torneo, Vannucchi ha convinto pienamente sia i vertici dirigenziali sia l’allenatore Antonio Floro Flores, guadagnandosi la meritata riconferma per la categoria superiore.

La strategia del Benevento

Nonostante la totale fiducia riposta in Vannucchi, il club campano ha intenzione di muoversi sul mercato con lungimiranza e senza preclusioni. La dirigenza resterà vigile per cogliere eventuali opportunità o occasioni favorevoli legate a portieri di comprovata esperienza per la serie cadetta.

Qualora si presentasse la possibilità di tesserare un elemento di livello superiore, il Benevento non esiterebbe ad affondare il colpo. L’obiettivo della presidenza è infatti quello di creare una concorrenza interna estremamente stimolante all’interno del gruppo, alzando il tasso qualitativo dell’intera rosa. La filosofia di Floro Flores è molto chiara in tal senso e prevede che nessuno possa considerarsi titolare inamovibile in partenza.

I nodi da sciogliere: le posizioni di Esposito e Russo

Le grandi manovre in entrata potrebbero generare un vero e proprio effetto domino sulle attuali gerarchie del reparto, condizionando in maniera netta il futuro dei comprimari. Il giovane Esposito gode della stima incondizionata del tecnico per via dei suoi ampi margini di miglioramento, ma rischia seriamente di scivolare nel ruolo di terzo portiere qualora arrivasse un nuovo innesto di spessore. Per evitare una stagione da spettatore, dopo aver collezionato pochissime apparizioni a promozione già acquisita, il ragazzo preferirebbe trasferirsi in prestito, magari in Serie C, per giocare con costanza.

Discorso differente per Danilo Russo, l’esperto guardapali che va ormai verso le 38 primavere e si trova in regime di scadenza contrattuale. Nonostante le grandi doti umane dimostrate e la capacità di fare gruppo nei momenti difficili dell’annata, la sua permanenza nel Sannio appare molto difficile. La decisione definitiva sulla sua situazione verrà presa dalla società solo dopo aver definito i destini dei primi due portieri.

Chiamatelo il Messere. Romanista figlio di un laziale, appassionato di calcio e wrestling, tanto da vantare una presenza a WrestleMania. Poi è anche laureato in lingue per le organizzazioni e i servizi turistici, ma niente di serio. Per concludere, ho conseguito il master in giornalismo sportivo da RCS Academy (da Cairo, per intenderci)

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