La Cremonese punta Samuele Damiani per il centrocampo di Giampaolo. L’Ascoli, neopromosso in Serie B, valuta la cessione a fronte di un’offerta importante.

Calciomercato, la Cremonese punta i fari su Samuele Damiani dell’Ascoli
Il calciomercato estivo di Serie B si preannuncia infuocato, in particolare sull’asse che unisce Cremona e Ascoli Piceno. La Cremonese, reduce dalla retrocessione dalla massima serie, ha l’imperativo categorico di allestire una rosa d’alto livello per centrare l’immediata risalita. Tra le priorità del tecnico Marco Giampaolo c’è il restyling completo del centrocampo, e il nome in cima alla lista dei desideri della dirigenza grigiorossa è quello di Samuele Damiani.
Il mediano classe 1998 è stato uno dei grandi artefici della splendida cavalcata dell’Ascoli, culminata con la promozione nella serie cadetta. Le sue prestazioni nella scorsa stagione ne hanno consacrato lo spessore tattico e la maturità nella gestione dei ritmi di gioco, attirando inevitabilmente le attenzioni delle grandi del campionato.
Il piano della Cremonese e la posizione dei bianconeri
La Cremonese è intenzionata a fare sul serio per strappare il regista al club marchigiano. La combinazione tra l’ambizione tecnica della società lombarda e la presenza di una guida esperta come Giampaolo rappresentano argomenti di forte richiamo per il calciatore toscano, ritenuto il profilo ideale per dare ordine geometrico e fosforo alla mediana grigiorossa.
Dal canto suo, l’Ascoli si trova davanti a un bivio strategico non semplice. Una cessione ben remunerata garantirebbe alla dirigenza un importante tesoretto economico da reinvestire sul mercato per rinforzare più reparti in vista del difficile campionato di Serie B.
Sul piano contrattuale, la società bianconera si trova in una posizione di forte tutela, dal momento che il legame di Damiani scadrà ufficialmente il 30 giugno 2027. Non c’è quindi alcuna fretta di svendere il giocatore, e la base d’asta sarà commisurata al valore del suo cartellino. Privarsi di un leader silenzioso ma fondamentale imporrebbe all’Ascoli una riflessione profonda sulla fisionomia della nuova squadra, ma le prossime settimane chiariranno se la forza economica della Cremonese riuscirà a far vacillare il muro marchigiano.