L’analisi di Gianpaolo Calvarese su Catanzaro-Monza. Tante le critiche alla gestione di Ayroldi, condizionata dagli atteggiamenti dei giocatori

Ayroldi, un metro troppo severo
Gianpaolo Calvarese, attraverso il portale calvar.it, ha analizzato duramente la direzione di gara di Ayroldi nel match tra Catanzaro e Monza. Secondo l’ex arbitro, la gestione tecnica e disciplinare della partita è stata caratterizzata da scelte fuori misura.
Calvarese sottolinea come i calciatori sembrino aver imparato a conoscere la propensione al cartellino del fischietto pugliese (già 5 rossi in 6 gare), sfruttandone l’emotività:
“Sommando il tutto, c’è un filo conduttore che accomuna questi provvedimenti tecnici e disciplinari: appaiono tutti eccessivi, esagerati. Inoltre, l’impressione è che i calciatori delle due squadre abbiano studiato bene l’arbitro: Ayroldi prima di ieri aveva già estratto 5 cartellini rossi in 6 presenze stagionali in Serie B; d’altronde tutti i calciatori coinvolti in questi episodi sembrano enfatizzare i contatti, mettendosi anche le mani al viso. Sta agli arbitri, in questi casi, non cadere in certe “trappole”, anche per disincentivare alcuni atteggiamenti”.