Pierpaolo Bisoli debutta sulla panchina della Reggiana. Si punta al nuovo 4-2-3-1, ecco le scelte di formazione contro il Pescara e la strategia per la salvezza

Reggiana, l’era Bisoli: la missione salvezza inizia ora
È ufficialmente iniziata l’avventura di Pierpaolo Bisoli sulla panchina della Reggiana, chiamato a sostituire l’esonerato Lorenzo Rubinacci. L’ex tecnico del Brescia eredita una situazione complessa, con i granata attualmente al diciottesimo posto in piena zona retrocessione. A sole sei giornate dalla fine del campionato, l’obiettivo primario è invertire la rotta per uscire dalla crisi e centrare una salvezza che appare difficile ma ancora possibile.
Rivoluzione tattica, Bisoli punta tutto sul 4-2-3-1
Per la sfida decisiva contro il Pescara, Bisoli è pronto a stravolgere l’assetto tattico della squadra passando a un solido 4-2-3-1. Secondo le ultime indiscrezioni del Resto del Carlino, il nuovo allenatore sta lavorando intensamente sulla mentalità del gruppo e sulla fase offensiva. Questo cambio di modulo punta a dare maggiore equilibrio tra i reparti, cercando di valorizzare le caratteristiche dei singoli giocatori rimasti finora in ombra durante la precedente gestione.
Le scelte di formazione, Rover e Gondo titolari
In vista del match di lunedì, le scelte di Bisoli sembrano già delineate in alcuni reparti chiave. Davanti a Micai, la difesa dovrebbe vedere la coppia Lusuardi-Papetti, mentre in mediana Reinhart sarà il regista inamovibile. La vera novità riguarda la trequarti, dove Rover torna protagonista insieme a Girma e Portanova dietro l’unica punta Gondo. Resta aperto il ballottaggio a centrocampo tra Charlys e Bertagnoli per completare la diga davanti alla difesa.