Clima teso per Sampdoria-Avellino: bus blucerchiato scortato a Marassi per evitare scontri. In Gradinata Sud spunta uno striscione shock contro la squadra

Sampdoria-Avellino, prepartita blindato: la scorta per il bus blucerchiato
Nonostante la vittoria finale sul campo, l’atmosfera attorno alla Sampdoria resta pesantissima. Come riportato da Il Secolo XIX, il prepartita della sfida contro l’Avellino è stato caratterizzato da misure di sicurezza eccezionali per proteggere i giocatori e lo staff tecnico.
La contestazione, esplosa già nei giorni precedenti con minacce esplicite al centro sportivo di Bogliasco, ha costretto le forze dell’ordine a predisporre una maxi scorta per il pullman della squadra. Il tragitto verso lo stadio Luigi Ferraris è stato blindato per evitare che la tensione tra i tifosi e il gruppo guidato da Lombardo potesse sfociare in disordini, confermando un clima di rottura quasi totale tra la piazza e la società.
La voce di Marassi e lo striscione della discordia
Una volta all’interno dell’impianto di Marassi, sebbene il sostegno vocale per i colori blucerchiati non sia mancato durante i novanta minuti, il malumore della tifoseria è stato messo nero su bianco in modo inequivocabile. Come evidenziato dal quotidiano, infatti, anche per la partita contro l’Avellino, per evitare disordini e attimi di tensione, una maxi scorta ha protetto il bus della Sampdoria in direzione Marassi.
All’interno dello stadio, al netto del sostegno incessante per i calciatori, è stato esposto uno striscione molto eloquente. La Gradinata Sud ha manifestato tutta la propria rabbia per una stagione fin qui deludente, chiedendo a gran voce un cambio di proprietà e maggiore rispetto per la maglia. Nonostante i tre punti conquistati grazie alle reti di Brunori e Palma, i fischi che hanno accompagnato la fine del primo tempo e i messaggi esposti sugli spalti chiariscono che la vittoria, da sola, non basta a ricucire uno strappo che appare ogni giorno più profondo.