Dopo la debacle della Reggiana contro il Bari, il giornalista Alessandro Iori critica aspramente allenatore e società. Riflessi sulla classifica del Cesena

Il tracollo granata al San Nicola
La 30ª giornata di Serie B ha sancito una delle cadute più rumorose della stagione: la Reggiana è stata travolta dal Bari con un pesante 4-1. Il risultato stupisce non solo per le proporzioni, ma anche perché i pugliesi arrivavano dalla sconfitta contro il Pescara ultimo. Questo stop complica la corsa salvezza degli emiliani, che vedono allontanarsi la zona di sicurezza attualmente presidiata da squadre come il Cesena, capace di cambiare marcia nei momenti chiave.
L’affondo di Alessandro Iori alla Reggiana
Il giornalista di DAZN, Alessandro Iori, ha commentato l’episodio con parole di fuoco: «La Reggiana si macchia di una prestazione vergognosa, figlia di un allenatore inadeguato, di un mercato invernale disastroso e di giocatori senza voglia, senza orgoglio e senza anima». Secondo il cronista, il crollo tecnico è solo la punta dell’iceberg di una crisi d’identità profonda che sta trascinando la squadra verso il basso, a differenza della solidità mostrata dal Cesena nelle ultime uscite.
Accuse dirette ai vertici societari della Reggiana
Iori ha poi spostato il tiro sulla dirigenza, sottolineando che le colpe partono dall’alto: «Il problema è sempre a monte: non tanto nelle disponibilità limitate della proprietà, quanto nella presunzione e nell’arroganza di certi dirigenti, che pensano di sapere di calcio e invece di calcio non sanno proprio nulla». Queste critiche evidenziano una gestione societaria che, secondo l’analisi, starebbe condizionando in modo disastroso sia le scelte tecniche che la quotidianità del club.