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Mantova-Verona, le probabili formazioni dell’11ª giornata

Mantova-Verona, le probabili formazioni dell’11ª giornata

Mantova-Verona, le probabili formazioni di Serie B. Modesto lancia Kouda e scioglie il nodo Bragantini-Ilie; Baroni preferisce Bernede a Iannoni.

Il sabato dell’undicesima giornata del campionato di Serie B si accende con uno degli incroci più caldi e affascinanti della regione: il derby del Danilo Martelli tra Mantova e Verona, in programma sabato 7 novembre 2026 alle ore 17:15.Una sfida ad alta quota che mette di fronte due compagini in piena corsa per le posizioni di vertice: i virgiliani guidati da Francesco Modesto, attualmente quarti in classifica e determinati a continuare a sognare, ospitano gli scaligeri di Marco Baroni, quinti a ridosso del podio e desiderosi di dare continuità al successo casalingo contro la Carrarese per rilanciarsi verso le zone nobilissime della graduatoria.

Mantova-Verona probabili formazioni
Hellas Verona Tifosi AI GEN

Mantova-Verona, le probabili formazioni

Per l’esame del Martelli, mister Francesco Modesto opta per pochissimi ritocchi rispetto all’uscita contro il Modena nel turno scorso, confermando il suo 3-4-2-1. A protezione della porta di Bardi agirà il terzetto difensivo composto da Tomasevic, Cella e Castellini. Le principali novità si registrano in mezzo al campo, dove Kouda ritrova una maglia da titolare al fianco del capitano Trimboli in mediana, mentre Del Lungo prenderà il posto di Radaelli sulla fascia con Benaissa a presidiare l’out opposto. In attacco il terminale offensivo sarà Gliozzi, supportato da Ruocco e da Bragantini, in serrato ballottaggio ma in leggero vantaggio su Ilie per completare la trequarti.

Le mosse di Baroni, 4-2-3-1 con Bernede in mediana e tridente a supporto di Mosquera

Sul fronte opposto, Marco Baroni punta sulla continuità e prepara la riconferma di quasi tutto l’undici vittorioso nel turno precedente. Il 4-2-3-1 gialloblù vedrà Perilli schermato dal quartetto difensivo composto da Zappa, Slotsager,Edmundsson e Frese. L’unico vero nodo di formazione riguarda la cerniera di centrocampo, dove Bernede ha sorpassato Iannoni nelle preferenze del tecnico per affiancare Le Borgne in mediana. Sulla trequarti motori caldi per il trio formato da Sezonienko, Harroui e Sarr, incaricati di innescare l’unica punta Mosquera.

Chiamatelo il Messere. Romanista figlio di un laziale, appassionato di calcio e wrestling, tanto da vantare una presenza a WrestleMania. Poi è anche laureato in lingue per le organizzazioni e i servizi turistici, ma niente di serio. Per concludere, ho conseguito il master in giornalismo sportivo da RCS Academy (da Cairo, per intenderci)

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