Verona-Catanzaro, panchina a rischio per Gorgone. Dopo il peggior avvio della storia giallorossa in Serie B, il tecnico si gioca il futuro.
Verso Verona-Catanzaro, spareggio da dentro o fuori per il futuro di Giorgio Gorgone sulla panchina del Catanzaro nell’ottobre 2026. Nonostante il rinnovo della fiducia da parte dei vertici societari al termine dell’ultima battuta d’arresto, il tecnico delle Aquile si trova a fronteggiare una pressione enorme e un malcontento popolare sempre più diffuso. La sfida contro gli scaligeri, anch’essi reduci da un periodo estremamente complesso sotto la guida di Marco Baroni, rappresenta un crocevia fondamentale per orientare il prosieguo della stagione di entrambe le compagini.

Verona-Catanzaro, Gorgone ad una bivio
Come ricostruito dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, gli ultimi giorni in casa giallorossa sono stati caratterizzati da fitti e serrati confronti interni per analizzare le cause della crisi d’inizio campionato. Giorgio Gorgone si è prima intrattenuto a lungo con il direttore sportivo Ciro Polito per fare il punto sulla situazione tattica e sulla tenuta dello spogliatoio, per poi ricevere la visita diretta del presidente Floriano Noto. Il patron del Catanzaro ha voluto presenziare personalmente alle sedute d’allenamento al centro sportivo per far sentire la vicinanza della proprietà ma anche per dare una scossa forte a tutto il gruppo in vista del decisivo impegno di Verona.
Il dato record negativo in Serie B e la contestazione della tifoseria
L’avvio di campionato fatto registrare finora dai calabresi è impietoso e colloca la squadra su livelli storicamente negativi. Con un bilancio di cinque sconfitte a fronte di un solo successo, il Catanzaro ha firmato la peggiore partenza nei primi turni di Serie B all’interno delle sue 32 partecipazioni storiche al torneo cadetto. Questo trend deficitario ha inevitabilmente alimentato la contestazione dei tifosi, che sui canali social chiedono a gran voce un cambio di guida tecnica. A Verona servirà una prestazione di carattere ed estro per ottenere un risultato positivo, l’unico verdetto in grado di allontanare lo spettro dell’esonero e salvare la panchina di Gorgone.