Il Venezia FC ha chiuso la 26ª giornata di Serie B con una preziosa vittoria per 3-2 sul Pescara e ora prepara la delicata trasferta di Bolzano contro il Sudtirol, sfida che può pesare molto nella corsa promozione.
Protagonista del momento positivo è il portiere Filip Stankovic, che ai microfoni del club ha fatto il punto sullo stato di forma della squadra e sulle proprie sensazioni personali.
Crescita personale e ruolo nel Venezia
Sul piano individuale, Stankovic ha ammesso che qualche gol subito in stagione poteva forse essere evitato, ma ha rimarcato quanto sia fondamentale riuscire ad aiutare la squadra nei momenti più delicati, come accaduto nel finale di Pescara. Tra gli interventi più significativi dell’anno ha indicato la parata a Castellammare di Stabia su Carissoni, episodio che testimonia la sua affidabilità nei momenti chiave.
Verso Bolzano: ostacolo Sudtirol
Nel mirino ora c’è la sfida sul campo del Sudtirol, match che Stankovic presenta come particolarmente complicato. L’estremo difensore sottolinea le caratteristiche dell’avversario: una squadra che marca uomo su uomo, che pressa senza paura e che rende ogni partita estremamente dispendiosa dal punto di vista fisico e mentale. Per questo il Venezia sta preparando nel dettaglio la trasferta di Bolzano, consapevole che servirà attenzione per tutti i novanta minuti per continuare la propria corsa nelle zone alte della classifica.
“Subito chiaro il valore del gruppo”
Guardando al percorso stagionale, Stankovic racconta come già dal primo giorno di ritiro, nelle prime settimane di lavoro, si fosse reso conto del valore della rosa a disposizione. In allenamento e in partita “le giocate escono”, segno di una qualità importante sia a livello di singoli che di collettivo, e questo ha consolidato la convinzione di poter essere competitivi contro chiunque. Il bilancio dell’annata viene definito positivo: i punti lasciati per strada nei primi mesi hanno aiutato la squadra a limare gli errori e a trovare maggiore continuità nel prosieguo del campionato. L’obiettivo resta quello di dare il 100% in ogni singola gara, rimandando ogni conto finale alla conclusione della stagione.
Concorrenza in porta nel Venezia
Stankovic ha speso parole importanti anche per il collega di reparto Plizzari, la cui presenza viene considerata un fattore prezioso nel lavoro quotidiano. I due portieri parlano spesso di tecnica e stile di parata, creando un confronto costante che consente ad entrambi di crescere, all’interno di un sano clima di competizione interna.
Fondamentale, infine, il sostegno della famiglia. Il padre gli ripete di non mollare mai, di “spingere forte” e di non concedere nemmeno un centimetro, ricordandogli come il calcio non aspetti nessuno. Stankovic ha spiegato come i suoi cari seguano ogni partita e restino vicini soprattutto nei momenti più delicati, un supporto che lo aiuta a mantenere sempre alta la concentrazione sulla stagione del Venezia.