Pessime notizie per il Catanzaro. Contro il Südtirol indisponibili Pafundi, Antonini e D’Alessandro. Scatta l’emergenza per la squadra di mister Gorgone.

Tegola per il Catanzaro, tre assenze pesanti per la trasferta di Bolzano
La ripartenza del campionato riservata alla terza giornata di Serie B porta con sé notizie davvero poco rassicuranti in casa Catanzaro. In vista dell’imminente sfida in trasferta contro il Südtirol, il tecnico Giorgio Gorgone dovrà fare i conti con un’improvvisa emergenza di formazione a causa delle assenze contemporanee di tre elementi chiave dell’organico giallorosso.
Le problematiche fisiche riscontrate nelle ultime ore complicano sensibilmente i piani dello staff tecnico, costretto a ridisegnare la struttura tattica della squadra sia nel reparto arretrato che lungo le corsie esterne e sulla trequarti.
Le condizioni degli infermi, il quadro clinico completo
I fari sono puntati in primis su Simone Pafundi. Il fantasista classe 2006, ancora condizionato dai noiosi risentimenti muscolari accusati nelle scorse settimane, non ha smaltito il problema e rimarrà indisponibile per il match di Bolzano. A lui si aggiunge il difensore Matias Antonini, fermato da un fastidioso versamento al polpaccio che gli impedirà di essere tra i convocati e i cui tempi di rientro verranno valutati nei prossimi giorni.
A completare la lista degli infortunati c’è infine Marco D’Alessandro. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto l’esterno hanno evidenziato una lesione di basso grado al retto femorale, infortunio che imporrà al calciatore uno stop forzato stimato in circa due settimane prima di poter rientrare a pieno regime.
Le possibili contromisure di Gorgone per la sfida al Südtirol
Le tre defezioni costringono il tecnico del Catanzaro a studiare contromisure immediate per la ripresa del torneo. Con la difesa privata del proprio perno centrale e l’attacco privo di due pedine d’estrazione e qualità, i giallorossi saranno chiamati a compattarsi per superare l’ostacolo altoatesino.
Mister Gorgone potrebbe arretrare il raggio d’azione di Candela nella linea arretrata per sostituire Antonini, apportando al contempo degli aggiustamenti nel settore di centrocampo per mantenere alto il livello di intensità e garantire equilibrio tattico per tutto l’arco della sfida.