Floriano Noto blocca la cessione di Filippo Pittarello al Pisa. L’offerta dei toscani non soddisfa il Catanzaro e l’attaccante può restare in Calabria.

Catanzaro, l’affare Pittarello si congela
Il futuro di Filippo Pittarello potrebbe essere ancora a tinte giallorosse. Nonostante il pressing insistente del Pisa, intenzionato ad assicurarsi le prestazioni dell’attaccante in questa finestra di calciomercato, la trattativa ha subito un’improvvisa e decisa battuta d’arresto. A mettere le cose in chiaro è stato direttamente il presidente del Catanzaro, Floriano Noto, che ha fatto il punto della situazione ai microfoni di Passionecatanzaro.
L’attaccante, rivelatosi un elemento fondamentale ed elastico nello scacchiere tattico delle Aquile durante la passata stagione, è ritenuto un patrimonio tecnico ed economico di primissimo livello per il club calabrese.
“Offerta non congrua”, il diktat di Noto e il rientro a Giovino
Le parole del patron giallorosso non lasciano spazio a troppe interpretazioni e certificano la volontà della società di non svendere i propri pezzi pregiati. L’intenzione della dirigenza è quella di trattenere l’attaccante a meno che non arrivi un rilancio economico davvero irrinunciabile da parte dei nerazzurri toscani.
Con questa presa di posizione ufficiale, il numero uno del Catanzaro ha ribadito che il giocatore dovrà riprendere regolarmente le sedute di lavoro alle direttive dello staff tecnico presso il centro sportivo di Giovino. Se il Pisa vorrà chiudere l’operazione dovrà necessariamente alzare la posta, altrimenti Pittarello continuerà ad essere uno dei punti di forza dell’attacco delle Aquile per il prossimo torneo cadetto.